Simulazione e fisco (sotto la specie dell'imposizione sui redditi) tra diritto civile e diritto tributario

di Federico Maria Giuliani

 SOMMARIO: 1. Premessa. – PARTE PRIMA: LO SCRUTINIO GIURISPRUDENZIALE: 2. Piano del lavoro. - 3. Meri fatti come dati imprescindibili da isolarsi previamente: “ossimori” del dividend stripping. - 4. Segue: saggio di deporto nel dividend washing.- 5. Segue: diritti di sfruttamento della immagine ed e(s)tero-destinazione dei compensi.- 6. Segue: omessa consegna occulta nel leasing e leaseback anomalo. Costi e ricavi spropositati. “Tangenti” travestite. Ostensioni e nascondimenti ulteriori.- 7. Fattispecie e argomenti giudiziali sull’usufrutto azionario e sull’omonimo pronti contro termine: inapplicabilità dell’art. 37-bis.- 8. Segue: diritto reale di godimento e sua cessione non turbati dagli “ossimori” negoziali.- 9. Segue: assenza di sostituzione di redditi e, ancora, d’interposizione fittizia di persona. Rinvio finale.- 10. Caso Maradona: una sentenza emblematica e un ripiegamento in appello. Rinvio.- 11. Altri assunti (giudiziali) per altri fingimenti.- 12. Fallacie logiche (di collegi e commentatori) su dividend stripping e dividend washing: negozio voluto.- 13. Segue: negozio vero e scopo conforme alla causa (critica).- 14. Segue: apparenza che non c’è e verità cartolare che c’è (critica).- 15. Segue: contratto non aleatorio e suo scopo finanziario (critica).- 16. Segue: collegamento non simulabile (critica).- 17. Schiarimenti e discrimina su fingimenti ulteriori: esame del leasing “fantasma” e critica sul leaseback che viola l’art. 2744 c.c.- 18. Segue: inquadramento dogmatico di talune dichiarazioni non prescrittive, alla luce della essenza della simulazione.- 19. Segue: altre dichiarazioni false, ma con simulazioni sottostanti. Il soi disant compenso agli amministratori-soci (critica).- 20. Segue: impresa occulta e società occulta. Critica (circostanziata) sulle società di fatto. – PARTE SECONDA: LA TEORESI: 21. Simulazione verso il Fisco, senza fallacie volontaristiche, nel plesso della interpretazione. Linguaggio e categorie.- 22. Fallacie descrittivistiche (critica). Rilevanza del metodo. Emersione degli interessi.- 23. Simulazione come Aufhebung della contraddizione testuale, oltre che come annullamento delle contraddizioni volontaristiche e dichiarazionistiche. Simulazione e nomen juris.- 24. Azione ordinaria di simulazione esercitata dal Fisco: situazioni soggettive protette dall’art. 1415, comma 2, c.c. e interesse ad agire (critica parziale sull’interesse).- 25. Segue: dalla struttura propria alla carenza funzionale.- 26. Negozio simulato e accertamento officioso: il prevalere della realtà effettiva e la esigenza di effettività (critica e chiarimento). Centralità dell’art. 1415 cpv. c.c. e logica della rilevanza reddituale fra le irrilevanti patologie negoziali.- 27.  Segue: unilateralità della ostensione dell’atto, riserva mentale e residui di ontologismo (critica). Difetto di contraddittorio in accertamento e di litisconsorzio in giudizio (superamento di parte delle  antinomie fra diritto privato e diritto tributario).- 28. Conferme e varianti gius-pubblicistiche: dalla legalità sostanziale del procedimento alla prova della simulazione nei metodi funzionali.- 29. Segue: precisazioni sul tòpos di centralità delle presunzioni.- 30. Segue: la dialettica negativa tra motivazione dell’avviso di accertamento e prova della simulazione.- 31. Critica della norma sulla interposizione: premesse, schemi, fallacia della lettura riduttiva in termini di soggettività.- 32. Segue: prosieguo dell’antischematismo a proposito di fittizietà e realtà.- 33. Segue: dalla lettura deontico-effettuale alla sua dinamica (prestanome, fiducia, trust). Emersione di un proprium dell’art. 37.- 34. Triade di questioni su simulazione e interposizione, fra accertamento officioso e giudizio tributario: conti bancari sotto nome altrui, qualifica delle presunzioni, rilevabilità d’ufficio. Il trapassamento della simulazione a garanzia del simulato possessore di reddito.- PARTE TERZA: LE SOLUZIONI: 35. I diritti reali (e cartolari) simulati nel dividend stripping e nel dividend washing.- 36. La simulazione “mista” nella e(s)terovestizione di compensi.- 37. Leaseback “anomalo”, leasing “fantasma”, e dichiarazioni non prescrittive. 38. Pagamento di “tangenti” travestite, società occulte e di fatto, compensi anomali agli amministratori-soci. – 39. Considerazioni finali. La sottovalutazione della simulazione nell’imposizione reddituale, anche a cagione dell’errata confusione con la (diversa) elusione. La falsa contraddizione della “legge Gallo”.

 

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